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IL PLASTICO DI DANIELE

L’idea di costruire un plastico ferroviario per mio nipote Daniele, da consegnargli a dicembre in occasione del suo terzo compleanno è maturata quando nelle visite presso la mia abitazione, voleva sempre vedere girare i trenini del “mio” plastico.

Ho volutamente scritto “mio” virgolettato, in quanto si tratta di un plastico costruito dai miei genitori agli inizi degli anni ’60 del secolo scorso, quando io avevo all’incirca 9/10 anni.

Qualche anno fa ho pensato di toglierlo da un oblio durato oltre mezzo secolo, e provvedere a ristrutturarlo.

Ho utilizzato il materiale rotabile originale, che con mia sorpresa era ancora funzionante, tranne qualche problemino ad alcune locomotive magistralmente rimesse sui binari dal mio amico Marco.

Visto che gli piacciono tanto i trenini, ho deciso di costruire un piccolo plastico tutto per lui.

Questo mio blog, ha la pretesa di presentare le varie fasi della costruzione del plastico di Daniele, iniziato nel mese di maggio del 2020, con foto e commenti .

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(Nell’ultima sezione del blog, è possibile visualizzare un video panoramico del plastico.)

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30/04/2020… si parte!!!!!!!!!!
Pannelli di compensato per la base del plastico.
Ho utilizzato del compensato di pioppo da 12 millimetri di spessore.
La dimensione del plastico è 150×90 cm.
Dopo l’assemblaggio della struttura ho iniziato ad abbozzare delle prove di posa dei binari
seguendo un semplicissimo progetto che avevo nel frattempo elaborato.

Elaborata la prima parte, per dare un pò di movimento al plastico ho inserito una piccola salita, con un dislivello veramente poco impegnativo, di circa 2.5 cm, anche in funzione delle dimensioni, era difficile effettuare percentuali maggiori di salita.

Ecco la costruzione della salita, su entrambi i binari in galleria
Ecco un particolare della salita in galleria, utilizzando del compensato da 10 mm. Sotto le rotaie ho posato del sughero da 2 mm , sia per attutire leggermente il rumore, sia per avere un piccolo margine per la posa della massicciata.
Inizio costruzione della Galleria, utilizzando del polistirene da 25 mm.
Vista della galleria dal lato dove in seguito verrà posizionata la stazione ed il piccolo villaggio.
Lavorazione del polistirene, utilizzando una raspa da falegname, per simulare la roccia
Riempimento con pezzi di polistirene, spezzati grossolanamente con le mani, per ottenere i rilievi della montagna costruita sopra la galleria.
Prima copertura con la carta igienica, del polistirene lavorato, pe ottenere un effetto roccia.
Altro particolare della ‘roccia’ con abbozzato il torrente che scende dai monti.
Altra inquadratura della ‘roccia’.
Ecco la roccia con una prima coloritura, e una prima mano di colore verde sui pascoli.
Vista dall’altro lato, con verifica del posizionamento dei portali delle gallerie. Posizionamento che ha creato alcuni problemi, in quanto sia i portali di entrata, quanto quelli di uscita, sono in curva. Per cui ho dovuto effettuare parecchie prove con un vagone lungo, per trovare la corretta collocazIone.
Stesso lavoro di verifica del posizionamento dei portali. In seguito ho provveduto ad effettuare un test di circolazione per vedere se il posizionamento dei portali fosse corretto, ed i convogli potessero passare agevolmente, perchè come ricordato sopra, i quattro portali sono inseriti nelle curve.
E’ possibile vedere il test al seguente link https://drive.google.com/file/d/16hPxI7D4xRxEUVGxGJXT-1iRBdwqUb-S/view?usp=sharing
Prova di posizionamento della stazione, della chiesa e delle abitazioni.
Ops! C’è un intruso………..( non fa parte del progetto originario.)

oppure al link di You Tube https://www.youtube.com/watch?v=TaIafLiP5XA

Un’emozione particolare per me e per tutti i presenti, genitori, zie, zio e nonni

è stata nel vedere l’emozione di Daniele alla vista del suo plastico.

Grazie per la visione.

Giuseppe.